Intervento di deumidificazione mediante barriera chimica
risoluzione alla radice dell’umidità di risalita capillare
La risalita capillare, che si verifica quando i materiali porosi della muratura (mattoni, pietra, malta) assorbono l’acqua dal terreno sottostante come se fossero delle spugne, spingendola verso l’alto. Questo fenomeno si traduce in danni continui che rendono gli ambienti insalubri e degradano l’edificio. Si interviene con la barriera chimica Mapei principalmente per tre motivi:
- Bloccare il degrado estetico e strutturale: L’acqua che sale porta con sé i sali minerali del terreno. Quando l’acqua evapora sulla superficie del muro, questi sali si cristallizzano, aumentano di volume e spaccano l’intonaco, creando macchie, distacchi e la classica polverina bianca (efflorescenze).
- Sanificare l’ambiente: Un muro costantemente umido abbassa la temperatura della stanza, crea condensa e favorisce la proliferazione di muffe e spore, che sono dannose per la salute respiratoria di chi ci abita.
- Interrompere il ciclo senza interventi distruttivi: A differenza del vecchio “taglio meccanico” del muro (oggi vietato o fortemente sconsigliato perché pericoloso per la stabilità sismica), le iniezioni creano uno scudo invisibile. Il gel idrofobico penetra nei pori del mattone e, chimicamente, inverte il legame con l’acqua: invece di attirarla, la respinge
DATA COMPLETAMENTO
In corso
TIPO DI PROGETTO
Deumidificazione alla radice
Contractor
SMC Group
Cliente
Privato
